Nel 1981 viene pubblicato il decimo album in studio di De André (se si escludono dal conteggio le prime registrazioni della Karim). Intitolato semplicemente Fabrizio De André, viene spesso chiamato L’indiano per via della copertina, sulla quale è riportata un’opera di Frederic Remington, The Outlier (1909): È essenzialmente un album di rinascita, ed è in [...]
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Fabrizio de André [Dischi Ricordi - 1981]
Postato in Musica e poesia, contrassegnato da tag album, cd, dischi, Faber, Fabrizio De André, Fiume Sand Creek, Hotel Supramonte, indiani, L'indiano, minoranze, Musica, poesia, recensione, riserve, Sardegna, Supramonte il giorno 9 luglio 2009 | 1 Commento »
Le nuvole
Postato in Musica e poesia, contrassegnato da tag Aristofane, Faber, Fabrizio De André, Le nuvole, Musica, poesia il giorno 25 febbraio 2009 | Lascia un commento »
Il disco si chiama “Le nuvole”, e sia il titolo che la chiave di lettura sono stati presi a prestito dalla omonima commedia di Aristofane. Queste nuvole sono da intendersi come quei personaggi ingombranti, incombenti sulla nostra vita economica, politica e sociale, il cui ruolo fondamentale sembra quello di mettersi fra noi e il cielo [...]
L’eredità di Fabrizio
Postato in Musica e poesia, Parole in libertà, contrassegnato da tag Anniversario De André, cultura, Faber, Fabrizio De André, Musica, poesia il giorno 11 gennaio 2009 | 6 Commenti »
Esattamente dieci anni fa, la notte dell’11 gennaio 1999, all’Istituto dei Tumori di Milano moriva Fabrizio De André. Era affetto da qualcosa di più di una ernia al disco, come aveva alla sua solita maniera annunciato Fabrizio stesso, dovendo cancellare le ultime date di alcuni concerti già in programma. Ironia della sorte, proprio allora mi [...]
Inverno
Postato in Musica e poesia, contrassegnato da tag Faber, Fabrizio De André, Inverno, Musica, poesia, Tutti morimmo a stento il giorno 7 gennaio 2009 | Lascia un commento »
Sale la nebbia sui prati bianchi come un cipresso nei camposanti un campanile che non sembra vero segna il confine fra la terra e il cielo. Ma tu che vai, ma tu rimani vedrai la neve se ne andrà domani rifioriranno le gioie passate col vento caldo di un’altra estate. Anche la luce sembra morire [...]



